Artisti 2011

CARLO DE MEO

Carlo De Meo (Maranola, LT – 1966). I suoi primi lavori erano caratterizzati da una profonda ricerca oggettuale che gli permetteva di concentrarsi più sul procedimento di costruzione dell’opera che sull’opera stessa. Oggetti di uso comune divenivano nelle sue mani curiose forme biomorfe o domestiche (Tagliato 96, 1998 – Testarossa, 1999). L’artista decide poi di trascinare la sua figura (ridotta al 33%) all’interno dell’opera, facendole ricoprire all’occorrenza il ruolo del narratore, dell’attore non protagonista e persino dello spettatore. Si infiltra e mimetizza all’interno degli spazi per raccontare storie in cui la memoria, la corporeità, l’esperienza del quotidiano e il ribaltamento inventivo degli oggetti presuppongono uno svolgimento continuo che dall’esterno scivola verso l’interno, orientando le azioni del vivere (Mida, 2002 – Internogiorno, 2006).

GIACOMO LION

Giacomo Lion (Zevio, VR 1985) focalizza la sua riflessione sull’analisi delle particolari anomalie comunicative dell’uomo contemporaneo sovvertibili attraverso lo sconvolgimento fisico ed emotivo dei contesti in cui si realizzano. Lion si propone di amplificare lo spazio, deformandolo, stravolgendolo e moltiplicandone le prospettive, invitando lo spettatore a viverlo attraverso rinnovate percezioni e emozioni.
Il Festival Memorie è progetto di TURISMO CREATIVO in collaborazione con l’Associazione Amici di Gaeta Città d’Arte e con il patrocinio dellì.Assessorato al Turismo di Gaeta e l’Arcidiocesi di Gaeta.

Lettura / Recitazione
Massimiliano Carrisi in Lectura Dantis Viaggio dell’Oltre

T.S. Elliot ha affermato che la commedia, alla quale l’ammirazionedei posteri ha aggiunto l’aggettivo Divina, dei grandi poemi è il più universalmente acclamato, quella a cuiè più facile accedere al primo approccio. Il poemaè scritto da Dante durante il suo esilio, intitolato Commedia dal suo autore (nel senso che l’opera è a lieto fine, anche s el’inizio lieto non è) siprannominato Divina nel XVI secolo da un editore veneziano, Ludovico Dolce. L’opera divenne subito celebre.

Musica
Duo Baldo – Concerto Spettacolo di Pianoforte e Violino

L’idea di un conceto di musica classica/spettacolo nasce nel 2002 quand Brad Repp, violinista americano di grand etalento, e Aldo Gentileschi, dotato pianista e attore pratese, hanno provato ad immaginare quello che può accadere se un musicista “serio” si trova a suonare con un altro musicista per il quale fare musica è anche “giocare” (in Francese, Inglese, Tedesco si ha un unico termine per indicare suonare e giocare; solo in Italiano i termini sono distinti) Quali reazioni si verrebbero a formare tra i due? Come reagirebbe l’uno al contatto dell’altro? Dalle risposte a queste domande è scaturito uno spettacolo che propone un modo diverso di accostarsi al mondo della musica classica.