Presentazione Libri

Sabina De Gregori presenta le sue pubblicazioni

L’11 Maggio alla Pinacoteca Giovanni da Gaeta sono stati presentati i volumi di Sabina De Gregori editi da Castelvecchi: “C215” (2013), “Shepard Fairey. In arte Obey” (2011) e “Banksy. Il terrorista dell’arte” (2010) finalista al premio Francesco Alziator 2011 per la saggistica.

Come è arrivato Banksy a raggiungere quotazioni incredibili?

Come è riuscito Obey a passare dagli adesivi alla creazione del poster ufficiale per la campagna elettorale del primo Presidente nero della storia degli Stati Uniti?


Cosa racconta C215 attraverso i volti delle persone?

Sebbene dietro questo esplosivo successo ci sono artisti che lavorano da anni con continuità e tenacia, solo negli ultimi tempi la street art è diventata sempre più seguita e amata anche da chi non se ne è mai interessato. Sta entrando dalla porta ufficiale nel grande salone dell’arte contemporanea, mentre i collezionisti spendono cifre esorbitanti e le istituzioni fanno a gara per inserire nelle programmazioni esposizioni di street artist.

Le nostre città stanno assumendo sempre di più forme diverse, i muri ospitano una quarta dimensione popolata da figure e disegni che hanno vita propria, fanno un rumore assordante e rivendicano il loro posto nel tessuto urbano. Fra qualche anno, indubbiamente, la street art sarà inserita nei libri di storia dell’arte e studiata nelle scuole. La presentazione è stata un viaggio attraverso i nomi mainstream dell’arte di strada, un modo per capire come il mondo e la percezione comune sono cambiate, rendendoci spettatori di un’evoluzione impossibile da fermare.

Sabina De Gregori
Nata a Ginevra nel 1982, vive e lavora a Roma. Laureata in storia dell’arte, studia i linguaggi del contemporaneo e la street art.