Mostre 2019

Koctel – Juicy Kingdom
solo show

A cura di Davide Rossillo

Street Art Place Gaeta 26  Maggio / 26 Giugno 2019

Street Art Place Roma   28 Giugno / 02 Agosto 2019

Fernando Hernández Arboleda, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Koctel, nasce a Granada, Spagna, nel 1989, attualmente vive e lavora tra Madrid e Shangai (Cina), nuova città di adozione. Koctel disegna il suo mondo, ispirato dagli odori e dai sapori che ama.

Attraverso il suo lavoro l’artista vuole trasportarci in un’atmosfera satura di colori tra il tropicale ed il tiki, passando per la cultura cinese che ammira molto. I suoi personaggi sono frutti che acquisiscono umanità e diventano i protagoinisti delle sue tele, i colori pieni e fluo danno un incredibile forza e positività a tutto il suo lavoro. Per il suo primo solo show in Italia ha deciso di creare una serie di lavori incredibili su tela e carta, con nuove vie di sperimentazione che sicuramente vi stuzzicheranno.
Ha partecipato nel 2018 e nel 2019 a Memorie Urbane realizzando delle opere murarie a Fondi, Terracina ed Isernia.

DEIH "Visione Periferica" Solo Show - Memorie Urbane 2018

from wall to the gallery
international collective show

 A cura di Davide Rossillo

Street Art Place, Gaeta

05 Agosto / 29 Settembre 2019

From Wall to the Gallery è un mostra  collettiva internazionale che realizziamo un paio di volte l’anno e raccogli opere di artisti che hanno partecipato a Memorie Urbane, opere uniche o multipli. La Collettiva curata da Davide Rossillo in alcune occasioni ha anche selezionato tipo di media usati dagli artisti o supporto. Ogni volta raccoglie opere diverse provenienti dai 4 angoli del mondo, ed è stata realizzata tra Gaeta, Roma e Venezia.

FRZ-trasparent-revolution-memorie-urbane-2018-solo-show

SHOZY – TELE / CANVASES

SOLO SHOW

A cura di Davide Rossillo

Street Art Place Gaeta  14 Aprile / 21 Maggio 2019

Street Art Place Roma  22 Maggio / 21 Giugno 2019

Ciò che è forma è vuoto, ciò che è vuoto è forma. Possiamo partire da questo pensiero del Sutra del Cuore, per il lavoro di Shozy. Disegnare tele su delle tele, delle tele disfatte, bucate, delle tele imballate in malo modo. Tele su tele…
Quando ho scoperto il lavoro dell’artista mi sono ritrovato, immerso in un universo che richiamava i nostri Burri e Fontana. Il lavoro prendeva radici dai concetti di quegli artisti, ma gli stessi venivano affrontati in modo opposto, non in modo materico e di azione, ma in modo minuzioso e dettagliato, iper-realistico. Un mondo in cui la tela rimane intatta piatta senza alterare le sue dimensioni, all’opposto dei nostri avanguardisti che invece volevano disfarla, alterarla e andare oltre le 2 dimensioni della bianca tela. Il minuzioso lavoro dell’artista russo, molto tecnico, si oppone a quel pensiero di lavoro, ma allo stesso modo ci immerge in una visione ‘forma, non forma, vuoto, pieno’.
Saranno sicuramente i posteri a giudicare questi lavori, ma intanto immergetevi nelle ‘Tele’ di Shozy.

Artista proveniente dalla Russia si presenta con il suo primo solo show in Europa e prima muro in Italia realizzato nei giorni scorsi a Terracina per l’ottava edizione di Memorie Urbane. Shozy oltre ad aver afrrontato studi artistici proviene dal graffitismo, ha lavoro molto su treni ed illegali con il proprio tag, per poi approdare sui muri, dopo profonde riflessioni, dapprima a lavori in 3D che si sono evoluti in qualcosa di diverso che in parte oggi ammiriamo in questa mostra.