Artisti 2022

ALANIZ

// Argentina //

Prima Mostra Italiana dell’artista Argentino.

Alaniz è uno street artist autodidatta di origini argentine, specializzato in arte urbana e murales.

I suoi primi interventi in strada risalgono al 2011, quando ha iniziato a realizzare paste-up e murales nelle fabbriche abbandonate di Berlino, in Germania, dove ha vissuto e creato per 7 anni.

Ha riconosciuto da subito nel murales la forma espressiva più vicina al proprio animo, in quanto portatrice di un messaggio di rottura, destinato e visibile a tutti.
Con rulli e pali di estensione come suoi strumenti caratteristici, Alaniz ha dato vita a uno stile riconoscibile e molto apprezzato all’interno della comunità d’arte urbana. Ha ospitato mostre personali e collettive e ha preso parte a vari festival internazionali.

Dal 2015 viaggia per il mondo e i suoi interventi pittorici possono essere ammirati in città come Parigi, Madrid, Londra, Berlino e in Paesi come Messico, Colombia e India.

Protagonisti della suo opera sono gli abitanti e le tradizioni dei luoghi che visita. La sua ricerca è accesa dalla speranza e dalla convinzione di trovare le somiglianze tra le diverse nazioni e, attraverso questo, fare la sua parte nella lotta contro il razzismo, la segregazione, la discriminazione e l’iniquità sociale.

Il suo credo: “Ognuno ha un ruolo nella trasformazione del mondo e, per quanto piccolo possa sembrare, le azioni di ciascuno fanno la differenza”.

FIUMANI AKA MANI

// ITALIA //

Filippo Fiumani aka MANI è un artista italiano, nato a Loreto nel 1987.

Ha mosso i primi passi nel mondo della street art e delle arti visive nel lontano 2002.

La sua ampia gamma di influenze, che comprendono arte di strada, trash, arte digitale, pittura, fotografia, video e tecnologia, lo ha aiutato a creare il suo personale universo immaginario e un’estetica unica nel suo genere.

Il suo approccio “fai da te” ha una forte radice skate/punk, che svela la forte necessità di creare opere in modo sostenibile. Il suo tratto grezzo riflette la sua impulsività e l’urgenza di comunicare pensieri e messaggi. La sua natura sperimentale lo porta a una costante ricerca di nuove tecniche.

Dal 2017 realizza le sue opere attraverso il riciclo e il riutilizzo di materiali.

Fiumani è uno dei quattro artisti che prenderanno parte all’edizione di Memorie Urbane del 2022.
Il progetto di quest’anno prevede una residenza d’artista e l’esposizione finale nell’antico frantoio del borgo di Maranola (Formia) con un evento della durata di tre giorni.      

Fiumani vive e crea a Lisbona in Portogallo.

CHAZME 718

// Polonia //

Daniel Kalinski alias CHAZME 718, è un pittore, illustratore, architetto e street artist polacco, nato in Svizzera nel 1980.

Si è laureato in Architettura nel 2008 presso l’Università di Varsavia.
La sua formazione influenza fortemente la sua produzione artistica: Chazme guarda, infatti, alla città, all’ambiente urbano e lo riproduce nelle sue opere attraverso solidi e geometrie astratte, in un’armonia artificiale e onirica che richiama alla mente i dipinti di Escher e De Chirico.
Le sue figure utopiche danno vita a costruzioni architettoniche surreali e a scenari poetici, che negli interventi su parete seguono la forma originaria dell’edificio, creando effetti ottici di grande impatto.

Il suo lavoro in studio spazia dalla tela al collage e, sebbene più figurativo, non rinuncia all’estetica razionalista.

Le sue opere d’arte possono essere viste sui muri di molte metropoli, come Colonia, Washington D.C., Varsavia. Ha tenuto mostre a Parigi, San Francisco, Berna, Minsk, Dusseldorf, Roma, e il suo lavoro è stato insignito del premio ARTAQ Urban Art Award nel 2011.

Chazme ha partecipato a Memorie Urbane nel 2016, realizzando un’opera a Fondi in collaborazione con Sepe.
Nel 2017, sempre per Memorie Urbane, ha realizzato un imponente intervento dal titolo “Silence in Eur” a Formia, sul retro di una scuola in degrado, donando al quartiere una prospettiva del tutto nuova.

Chazme è, inoltre, uno dei quattro artisti che prenderanno parte all’edizione di Memorie Urbane del 2022.
Il progetto di quest’anno prevede una residenza d’artista e un’esposizione finale nell’antico frantoio del borgo di Maranola (Formia), con un evento della durata di tre giorni.

 

DALE GRIMSHAW

// Regno Unito //

 

Dale Grimshaw è un pittore figurativo inglese e uno degli street artist più talentuosi al mondo. Nasce nel 1971 nel Lancashire, in Inghilterra.

Dopo un’infanzia travagliata, all’età di 12 anni trova nell’arte una via di fuga dalla realtà. Si laurea in Belle Arti alla Middlesex University di Londra e qui apprende diverse tecniche, che riesce a mescolare anche negli interventi su parete, passando dalla vernice spray e dai supporti per stencil, alla tecnica ad olio.

Nel corso del tempo, il suo stile subisce una profonda evoluzione, che lo porta in un primo momento a sviluppare una narrativa pittorica intima, dal carattere psicologico, in cui sogni e incubi prendono vita pennellata dopo pennellata, per arrivare successivamente a soggetti più realistici, attraverso i quali l’artista si fa portatore di un messaggio di denuncia e impegno civile.

Le potenti immagini che Grimshaw realizza, fungono da ponte tra la sua anima e la mente dello spettatore, dando vita a un’esperienza intensa, difficile da dimenticare. I suoi soggetti trattengono nei loro occhi un bagliore di umanità, che riflette la sua profonda sensibilità e il suo spirito filantropico.

Grimshaw è devoto alla causa della Papua occidentale, occupata dall’Indonesia, alla quale dedica i suoi lavori più recenti.

L’artista ha esposto a Londra, Berlino, Roma, Parigi e New York. Ha realizzato il suo primo muro in Italia per Memorie Urbane nel 2017, nel comune di Formia.

Dale Grimshaw attualmente vive e crea a Londra, Regno Unito.

 

RAFAEL MARQUEZ CELDRAN (FAFA)

// SPAGNA //

 Rafael Márquez Celdrán (Fafa) è un artista originario di Cazalla de la Sierra (Spagna). Appartiene alla seconda generazione di Graffiti Pioniers di Siviglia degli anni 2000 ed è uno dei primi artisti ad aver trasportato la pittura tradizionale nella cultura urbana, mescolandola al graffitismo.

Il suo animo creativo e la sua naturale inclinazione per le arti visive lo avvicinano, fin dal 1998, alla cultura hip-hop e alla graffiti art, nella quale trova da subito un perfetto canale di espressione.
La sua passione, però, lo spinge presto a sperimentare la tela.
Abbandona la vernice spray nel 2012, per dedicarsi esclusivamente all’utilizzo di pennelli e colori per pareti anche nella realizzazione di interventi urbani. Contemporaneamente continua la sua produzione in studio.

I concetti e le tematiche che affronta nei suoi lavori, sia che si tratti di tele, sia che si tratti di murales, traggono ispirazione dalla poesia e dalla semplicità della vita quotidiana.
Le sue opere hanno come struttura portante il disegno e l’uso atmosferico di luci e colori. Questi ultimi, sempre piuttosto marcati, rendono lo stile di Fafa molto vicino a quello comico illustrativo.

Per il festival di Memorie Urbane ha realizzato un grande muro a Terracina nel 2018.
E’, inoltre, uno dei quattro artisti che prenderanno parte all’edizione del 2022.
Il progetto di Memorie Urbane di quest’anno prevede una residenza d’artista e l’esposizione finale nell’antico frantoio del borgo di Maranola (Formia) con un evento della durata di tre giorni.           

Fafa vive e crea in Svizzera dal 2008. Attualmente risiede a Basilea.

KUNSTRASEN

// Germania //

Lo stencil artist Kunstrasen è nato nel 1979 nel sud-ovest della Germania. Ha trascorso la sua giovinezza in Canada e si è poi trasferito nel Regno Unito per completare i suoi studi.

Il suo nome d’arte significa letteralmente “erba sintetica” e combina due parole tedesche, “Kunst” e “Rasen”, che stanno rispettivamente per “arte” e “velocità”.
Questo gioco di parole rivela lo scopo dietro i suoi lavori: una profonda ricerca di autenticità e uno sguardo critico sulla società contemporanea e sul sistema economico.
Il suo stile peculiare ribalta il canone dell’arte classica, giocando con i riferimenti culturali tradizionali e mettendo in discussione, attraverso una satira tagliente, la nostra civiltà globalizzata.

Kunstrasen ha partecipato al festival di Memorie Urbane nel 2016, realizzando muri a Gaeta, Fondi e Cassino.
Ha tenuto due mostre personali nella galleria “Street Art Place” a Gaeta, la prima nel 2016, “It’s Your Hell, Not Mine” e la seconda nel 2020, intitolata “Is This Art?”.

Kunstrasen attualmente lavora e vive in Germania.

 

NAFIR

// IRAN //

Nafir è uno street artist di origini iraniane.

Il suo nome d’arte significa “urlo” e si riferisce a un antico strumento a fiato suonato sia in Persia che nelle regioni vichinghe del Nord Europa.

Il suo viaggio nell’universo della street art inizia nel 2008, quando Nafir scopre nell’arte un potente mezzo per combattere la censura messa in atto dal governo iraniano e per denunciare la situazione politica e sociale del suo Paese e del mondo contemporaneo.
Le sue opere hanno avuto da subito un grande impatto, ma la svolta è arrivata negli ultimi anni, quando l’artista ha deciso di intraprendere un percorso più intimo e introspettivo, che lo ha condotto alla riscoperta delle antiche tradizioni della sua terra.

E’, infatti, con il recupero e l’intervento pittorico su oggetti tipici della cultura persiana, come tappeti e ceramiche, che Nafir si è consegnato definitivamente al successo internazionale.

Tramite l’utilizzo di stencil, l’artista si inserisce nelle intricate trame persiane e con la vernice spray crea immagini, spesso volti di donne, in grado di cogliere l’anima misteriosa che si cela negli oggetti tradizionali e di donare loro una nuova vita.
Come lui stesso spiega, è proprio l’unicità della trama di ogni singolo oggetto a generare nella sua mente, di volta in volta, le figure che poi andrà a realizzare, facendo sì che ogni opera sia da considerarsi unica, irripetibile e legata indissolubilmente allo spazio materico in cui è concepita.

I suoi lavori si trovano in tutto il mondo, in Iran, Malesia, Afghanistan, Italia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Svizzera, Turchia, India e Georgia. Nel 2021 ha partecipato a Urban Nation, a Berlino.

L’artista ha preso parte al festival di Memorie Urbane nel 2015 e nel 2016.
Ha ospitato la sua prima mostra personale in Italia dal titolo “You Will Never Stop Because You Know How To Stop” a Novembre del 2021 nella galleria “Davide Rossillo Contemporary”, a Formia. Nello stesso anno ha realizzato, inoltre, un muro a Fondi per il progetto “25 Novembre.org”, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Nafir vive e lavora a Teheran.

PETITES LUXURES

// Francia //

L’universo iconografico di Petites Luxures nasce nel 2014 dal genio creativo di Simon Frankart, illustratore, graphic designer e art director pubblicitario.

Protagonista assoluto della sua opera è l’erotismo, cui Frankart accede attraverso un tratto minimalista, ironico ed elegante, che rifiuta l’esplicito e si muove sul piano dell’immaginazione.
I suoi caratteristici disegni “incompiuti” su sfondo bianco incontrano con maliziosa leggerezza lo spazio mentale dello spettatore. Qui quest’ultimo è invitato a completare le linee e i contorni, appena accennati, con i propri occhi e le proprie sensazioni, divenendo così parte attiva dell’esperienza artistica.

Con un account instagram di circa 1,2 milioni di follower, Petites Luxures ha collaborato con numerosi brand e con importanti riviste, come Playboy e Vanity Fair. Ha esibito a Parigi, Roma, San Francisco, Los Angeles e New York.

Petites Luxures è uno dei quattro artisti che prenderanno parte all’edizione di Memorie Urbane del 2022.
Il progetto di quest’anno prevede una residenza d’artista e un’esposizione finale nell’antico frantoio del borgo di Maranola (Formia), con un evento della durata di tre giorni.

Simon Frankart vive con la sua famiglia nella campagna francese, nei pressi di Parigi.